Natale in casa Cupiello

Natale in casa Cupiello

Natale in casa Cupiello è un classico del teatro Napoletano di Edoardo De Filippo, un capolavoro degli anni 30 ma di una attualità sconvolgente.

Ogni anno il protagonista, Luca Cupiello, perpetua l’attaccamento quasi fanciullesco al presepe frail disinteresse della moglie Lucia e del figlio Tommasino.

Questi continua a litigare con Pasqualino, zio e coinquilino.

La figlia Ninuccia invece ha deciso di lasciare il marito Nicolino per l’amante Vittorio.

Mentre i preparativi apparentemente normali del Natale proseguono, si scoprono gli avvenimenti, l’eterno dissidio tra anziani e giovani e le insoddisfazioni familiari nella completa ingenua inconsapevolezza di Luca Cupiello.

Regia di  ANTONELLA MESSINA

  • Luca Cupiello (chiamato affettuosamente Lucariello): è il protagonista della storia, capofamiglia dei Cupiello. Si tratta di un signore della bassa borghesia dai modi pacati e a volte eccessivamente pomposi, reso talvolta bizzoso e irascibile a causa dell’età (cosa che in realtà rimprovera a sua moglie). Molto legato ai valori famigliari e alla tradizione, è entusiasta di poter costruire il suo presepe, cui lavora alacremente ignorando le critiche di moglie e figlio. Pur essendo un personaggio prevalentemente comico, nel corso della commedia appare chiaro che nasconde una grave malattia, visibile nelle sue difficoltà motorie e linguistiche.
  • Concetta: moglie di Luca, è anche lei piuttosto avanti con l’età. Pragmatica e diretta, Concetta è un po’ il contraltare di Luca: è lei che sopporta le sue lamentele e, più in generale, tutte le piccole e grandi difficoltà della famiglia. Come il marito, nonostante la forte componente umoristica del suo personaggio, anche in lei è ravvisabile la negatività, data dalla pena di essere l’unica a conoscenza delle vicissitudini sentimentali di Ninuccia; spesso e volentieri nel corso del dramma sarà sopraffatta da tutti questi carichi, che spezzeranno l’apparente sua forza e le causeranno crolli emotivi.
  • Tommasino (detto Nennillo): secondogenito di Luca e Concetta, incarna il personaggio del giovanotto fannullone e sfaticato, in contrasto con la famiglia e apparentemente senza voglia di lavorare e atto a procurarsi soldi in tutti i modi, anche i meno puliti. Nel terzo atto queste caratteristiche avranno però un completo ribaltamento, e Nennillo si trasformerà in un figlio devoto che farà di tutto per confortare i genitori nella difficoltà.
  • Ninuccia: prima figlia di Luca e Concetta. La ragazza, intrappolata tra un matrimonio che la rende infelice (con Nicolino) e un amore impossibile (per Vittorio), appare quasi sempre scontenta e malinconica, arrivando talvolta a reazioni furiose. Da alcune frasi dette da Luca Ninuccia viene dipinta come una ragazza sognatrice e piena di voglia di libertà, tuttavia rimane sempre e comunque asservita alla sua famiglia.
  • Nicolino: marito di Ninuccia, è un grosso commerciante che incarna il ruolo del borghese arricchito. Nicolino appare infatti elegante e distinto, ma è in realtà rozzo, trasandato e per nulla adeguato allo status sociale che ha raggiunto. Inoltre vede Ninuccia come un oggetto di sua proprietà, e pur trascurandola e rendendola infelice ne è incredibilmente geloso.
  • Vittorio: l’amante di Ninuccia. Vittorio è dipinto come personaggio speculare a Nicolino: più povero, ma realmente distinto ed elegante, è bruciato dal desiderio di Ninuccia, che lo spinge anche ad azioni irrazionali.
  • Pasqualino: fratello di Luca e suo coinquilino, Pasqualino è uno scapolo di mezza età dai modi collerici e vittimistici; è il bersaglio preferito di Tommasino, che in effetti è particolarmente dispettoso nei confronti dello zio.

Lo Spettacolo si terrà nelle seguenti giornate :

  • il 16 Dicembre alle ore 21.00
  • il 17 Dicembre alle ore 17.30
Dettaglio Spettacolo
Orario Spettacoli

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